Principio 6 – Yòng Yì Bù Yòng Lì – Usare l’intenzione e non la forza
Principio 6 – Yòng Yì Bù Yòng Lì
Significato: usare l’intenzione e non la forza
Yòng – Usare
Yì – Intenzione, mente, pensiero
Bù – Non
Lì– Forza muscolare
Il sesto principio di Yang Cheng Fu ci chiarisce una volta per tutte che nel Tai Chi Chuan noi dobbiamo assolutamente essere Sōng, rilassati, e mai usare la forza che deriva dalla contrazione muscolare.
La forza Li, forza muscolare, è quella usata nelle arti marziali “esterne”, sicuramente efficace entro certi limiti ma che comporta un blocco del Qi, dell’energia vitale, che non può scorrere liberamente. Dobbiamo immaginare, ci dicono i commenti antichi, una rete di fiumi e canali nei quali l’acqua può scorrere liberamente. Se i canali sono bloccati, ostruiti, l’acqua non può raggiungere tutti i punti.
Essere Song e far guidare il movimento dalla nostra intenzione, dalla nostra mente, porta l’energia massima nel punto che desideriamo e rende il movimento agile ed efficace.
Mnemonicamente, al sesto principio abbiamo una specie di svolta: non parliamo più di come gestire una particolare parte del corpo ma entriamo in una serie di principi più generali e astratti.
- Principio 1 – Xū Líng Dǐng Jìn – Essere vuoti, avere la mente pronta e l’energia alla sommità del capo
- Principio 2 – Hán Xiōng Bá Bèi – Vuotare il torace e stirare la schiena
- Principio 3 – Sōng Yāo – Rilassare la vita
- Principio 4 – Fēn Xū Shí – Distinguere il vuoto dal pieno
- Principio 5 – Chén Jiān Zhuì Zhǒu – Affondare le spalle e far cadere i gomiti
- Principio 7 – Shàng Xià Xiāng Suí – Accordare la parte superiore con quella inferiore
- Principio 8 – Nèi Wài Xiāng Hé – Armonizzare l’interno con l’esterno
- Principio 9 – Xiāng Lián Bù Duàn – Continuità e nessuna interruzione
- Principio 10 – Dòng Zhōng Qiú Jìng – Cercare la quiete nel movimento