Principio 2 – Hán Xiōng Bá Bèi – Vuotare il torace e stirare la schiena
Principio 2 – Hán Xiōng Bá Bèi
Significato: Svuotare (tenere rientrato) il petto e riempire (stirare, arrotondare) la schiena
Hán Xiōng – rientrare il petto
Bá Bèi – distendere la schiena
Questa semplice frase descrive un principio che assieme al precedente va a descrivere in maniera piuttosto completa la postura “base” del Tai Chi Chuan. E’ il secondo principio, mnemonicamente possiamo pensare che stiamo scendendo dalla “sommità del capo” citata dal primo principio, scendendo al torace.
Per rientrare il petto e distendere la schiena, quindi per poter allineare meglio la schiena e abbassare il nostro centro di gravità, possiamo lavorare raddrizzando un po’ il bacino (leggera rotazione in avanti) e ponendo attenzione a che la nostra schiena sia “piena” – questo lo possiamo ottenere, appunto, svuotando un po’ il torace. Il punto di attenzione in questo caso sarà “Ming Men”, un punto dell’agopuntura importantissimo – leggete questo articolo molto interessante su Ming Men per cominciare a comprenderne l’importanza.
La posizione descritta è necessaria per permettere una migliore circolazione del Qi verso e nel Tan Tien. Evitare di riempire la parte alta del corpo permette di essere più bilanciati e stabili, perché quando si espande il torace la parte superiore si appesantisce e tende conseguentemente a far diminuire l’equilibrio e l’agilità.
Il “pancia in dentro e petto in fuori” di origine militare andrà magari bene per le parate, per cercare di “apparire più grossi”, ma basta fare una semplice prova su sé stessi per capire come questa impostazione non aumenti certo il radicamento e la fluidità del movimento. Provate a riempire il torace eseguendo respirazioni alte e toraciche appunto, e con quell’atteggiamento eseguite una forma, ad esempio una forma 8… osserverete come sia molto più difficile mantenere fluidità ed equilibrio! Riempiendo il torace si alza il baricentro e si è facilmente sradicati.
C’è poi un aspetto più direttamente legato alla marzialità del Tai Chi Chuan. Quando siamo attaccati, uno dei modi classici del Tai Chi di reagire è proprio quello di “assorbire” all’interno della propria posizione l’attacco, l’energia avversaria, per esempio facendolo cadere nel vuoto del nostro torace rientrato e della nostra posizione che cede e assorbe, per poi deviare o ritornare quella stessa energia dell’avversario contro di lui.
- Principio 1 – Xū Líng Dǐng Jìn – Essere vuoti, avere la mente pronta e l’energia alla sommità del capo
- Principio 3 – Sōng Yāo – Rilassare la vita
- Principio 4 – Fēn Xū Shí – Distinguere il vuoto dal pieno
- Principio 5 – Chén Jiān Zhuì Zhǒu – Affondare le spalle e far cadere i gomiti
- Principio 6 – Yòng Yì Bù Yòng Lì – Usare l’intenzione e non la forza
- Principio 7 – Shàng Xià Xiāng Suí – Accordare la parte superiore con quella inferiore
- Principio 8 – Nèi Wài Xiāng Hé – Armonizzare l’interno con l’esterno
- Principio 9 – Xiāng Lián Bù Duàn – Continuità e nessuna interruzione
- Principio 10 – Dòng Zhōng Qiú Jìng – Cercare la quiete nel movimento